Città diseguali: la sfida delle periferie e la loro gestione

Università Bocconi – Martedì 21 febbraio 2017, h16.30

periferie

Perché le periferie

L’analisi della geografia socio-economica del contesto italiano/europeo rivela la presenza diffusa di aree di marginalità e di mancata inclusione nel tessuto urbano.

Se infatti negli anni 60′ e 70′ del XX secolo l’esigenza di rispondere al boom demografico ed economico senza precedenti del dopoguerra aveva portato ad una rapida crescita delle città tramite grandi progetti di edilizia popolare, oggi queste stesse scelte urbanistiche e sociali mostrano i propri limiti, anche a causa di crisi e mutamenti profondi nell’economia e nella società.

Con l’aiuto degli ospiti abbiamo introdotto, partendo dal contesto milanese, il tema del contrasto al crescente divario economico e sociale tra “centro” e “periferie” e di come questo può essere affrontato con nuovi progetti di riqualificazione sempre più inclusivi e con politiche sociali più coraggiose.

Hanno partecipato infatti alla tavola rotonda:

  • on. Luigi Bobba, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, tramite videomessaggio
  • dott. Luciano Gualzetti, direttore Caritas Ambrosiana
  • arch. Raul Pantaleo, architetto, studio TAMassociati
  • prof.ssa Greta Nasi, Professore associato, Dipartimento di Analisi delle Politiche e Management Pubblico, Università Bocconi
  • prof. Giovanni Valotti, Professore ordinario, Dipartimento di Analisi delle Politiche e Management Pubblico, Università Bocconi
  • Modera: Stefano Arduini, Caporedattore centrale VITA

La Bocconi for Government Week

L’evento ha avuto come cornice la Bocconi for Government Week (qui il programma completo), settimana in cui l’Università Bocconi ha aperto le porte per condividere l’esperienza dei suoi centri di ricerca e della sua faculty sui problemi riguardanti il settore pubblico: policy pubbliche, riforme e istituzioni nazionali e internazionali.

Luigi Bobba

Il piano periferie è il primo tassello per la ricostruzione del tessuto sociale e del futuro delle arree più povere.

Luigi BobbaSottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali
Stefano Arduini

Che cosa è una periferia? Dove il tram non arriva più.

Stefano ArduiniCaporedattore centrale, VITA
Luciano Gualzetti

Se le città diventano polo attrattivo le periferie non possono essere luogo di abbandono.

Luciano GualzettiDirettore, Caritas Ambrosiana
Raul Pantaleo

Il progetto delle “nuove periferie” devono nascere dal territorio e nessun progetto può essere imposto.

Raul PantaleoArchitetto, studio TAMassociati
Greta Nasi

Non si può fare pianificazione delle periferie senza considere la moltiplicità degli attori pubblici e privati.

Greta NasiProfessore associato, Università Bocconi
Giovanni Valotti

Il contributo economico e fattuale dei singoli spesso ha effetti maggiori rispetto a quello pubblico.

Giovanni ValottiProfessore ordinario, Università Bocconi

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