Sustainability

Sostenibilità: qual è l’orientamento nei paesi emergenti?

di Irene Altino.

“Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri.”

Commissione Mondiale sull’ambiente e lo sviluppo (WCED).

L’università Bocconi ha ospitato nei giorni del 6/10 e 7/10 il Salone della CSR dell’Innovazione Sociale, l’evento più importante nel panorama italiano per quanto riguarda la responsabilità sociale d’impresa.

Il tema della CSR nella letteratura manageriale è piuttosto nuovo, dunque gli studi sono focalizzati principalmente sulle imprese di paesi considerati avanzati, caratterizzati da un’economia matura.

Questo articolo invece ha l’obiettivo di raccontare un progetto di ricerca dell’Università di Pisa, orientato allo studio delle pratiche di sostenibilità d’impresa nelle multinazionali dei paesi emergenti, presentato dalla relatrice Annamaria Tuan durante l’evento.

L’obiettivo del progetto, ancora in corso, è quello di identificare la condotta ambientale, sociale e di governance di queste multinazionali, cercando di distinguere le operazioni di cosiddetto “green washing” da quelle di strategic CSR. I paesi coinvolti nello studio sono Brasile, Cina, India, Malesia, Messico, Russia, Sud Africa e Tailandia e i dati utilizzati sono quelli raccolti dal 2000-2013.

Il lavoro di analisi di report annuali e di report sulle politiche di sostenibilità ha portato alla creazione di un dizionario di parole chiave, delle quali sono state poi misurate le frequenze negli stessi report, al fine di individuare dei trend nelle strategie di CSR percorse dalle imprese.
I risultati finora raggiunti si sono rivelati decisamente interessanti, in quanto:

  1. Evidenziano una graduale standardizzazione nella stesura dei report di sostenibilità, elemento che favorisce il confronto, dunque lo studio e il progredire della letteratura manageriale in materia, contribuendo a colmare il gap di conoscenze rispetto a quelle esistenti sulle politiche di CSR nelle imprese dei paesi avanzati;
  2. Rilevano un principio di cambiamento nel modo di affrontare la CSR; infatti i contributi al settore charity e, più in generale, l’identificazione della CSR con la filantropia è una tendenza in diminuzione, a favore di strategie di CSR più attinenti al core business dell’impresa e dunque più organiche e specifiche; le aree di intervento che hanno vissuto un aumento significativo di risorse e competenze dedicate sono quelle riguardanti l’ambiente (con un ulteriore focus sul settore dell’energia) e i diritti dei lavoratori.

In conclusione di questo breve report, è interessante notare come le imprese che hanno implementato una strategia di CSR integrata nel proprio business si siano avvicinate ad argomenti di origine pubblica, come i diritti del lavoro, la protezione dell’ambiente, la valorizzazione del gender etc.
Le tematiche affrontate dalla responsabilità sociale d’impresa, inoltre, risultano essere in linea con i “Global Sustainable Development Goals” delle Nazioni Unite, il che per questi paesi risulta essere un buon indicatore (seppur approssimativo) della possibilità di creazione di un progetto di sviluppo economico, sul lungo periodo, organico e condiviso tra i principali attori della società, ed in linea con gli standard e le convenzioni internazionali.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *