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Lettera in conclusione dell’anno associativo 2015 – 2016

Milano, 13 maggio 2016

Amici e amiche,

nonostante i settant’anni compiuti lo scorso aprile, nella sua ultima lezione aperta Elio Borgonovi ha saputo trasmettere con veemenza i valori che lo hanno accompagnato nel lavoro di una vita. Dal podio, di fronte all’aula magna dell’Università Bocconi gremita per l’occasione, non ha usato mezzi termini per delineare la situazione potenzialmente critica in cui versano le pubbliche amministrazioni e il ruolo dello Stato moderno, in Italia ma non solo. Ha definito come fondamentale il ruolo dei giovani nel cambiamento, puntando il dito contro il rischio di demotivazione che incombe su di loro. Ha concluso la sua lectio con un elegante pensiero su cui vi vorrei far riflettere:

“noi non abbiamo bisogno di pubbliche amministrazioni migliori, noi abbiamo bisogno di persone capaci di rendere migliori le pubbliche amministrazioni”.

nextPA durante l’anno che si va a concludere ha avuto la fortuna di conoscere molti giovani e tante persone che condividono la stessa passione per il miglioramento della pubblica amministrazione. Abbiamo stretto la mano a “burocrati” che vogliono semplificare, abbiamo conosciuto professionisti che fanno della trasparenza il principale pensiero del loro tempo libero, abbiamo dato voce ad altri studenti che sognano un’Italia più snella, abbiamo avuto a che fare con idee spesso diverse dalle nostre ma altrettanto meritevoli di attenzione e di confronto. Abbiamo anche constatato che lo sviluppo del Paese viaggia sui binari, abbiamo discusso dell’esperienza di Expo 2015 e della necessità di una pianificazione urbana concreta, siamo stati chiamati a partecipare come realtà innovativa in un workshop di rilievo nazionale sul cambiamento e ci siamo interrogati su come è possibile semplificare le politiche sociali mettendo al centro del processo di cambiamento i bisogni e le necessità del cittadino.

Nella prima riunione con gli associati ad inizio anno, per chi si ricorda, sono state esposte alcune slides riportanti i luoghi comuni che incombono sull’amministrazione del settore pubblico in Italia. A distanza di due semestri e con la consapevolezza dei risultati positivi e negativi di cui nextPA è stata protagonista, ho maturato la percezione di nextPA come uno spazio protetto nel quale ognuno dei nostri associati possa crescere non solo professionalmente, discutendo con altri su questioni manageriali o tecniche. Non vorrei ricadere nella banalità affermando che un gruppo forte e coeso come quello di un’associazione che fa del settore pubblico la sua vocazione rappresenti il cuore vero di chi fa delle proprie passioni il proprio mestiere. Il prof. Borgonovi – il quale, non dimentichiamolo, tanto si è speso per la fondazione della nostra associazione – meglio di chiunque altro ci testimonia che solo chi vuole davvero cambiare il settore pubblico riesce a smantellare quei vecchi e stantii luoghi comuni.

A distanza di un anno, è bello fermarsi un attimo per guardarsi indietro e avere coscienza del percorso intrapreso dalle persone che fanno nextPA. Chi si è unito a noi quest’anno, chi ha preso strade diverse e chi invece c’è sempre stato. Grazie al loro impegno e alla loro passione è stato possibile continuare nella creazione di uno spazio di condivisione di valori, di interessi, di vittorie e sconfitte che hanno contraddistinto gli ultimi nove mesi insieme, con l’auspicio che nextPA possa continuare, domani meglio di oggi, ad essere una fucina di buoni amministratori della res publica.

In conclusione, con i miei migliori auguri per il futuro accademico, professionale e nella vita privata per ciascuno di voi, vi esorto a circondare voi stessi di persone appassionate a cui la realtà stia un po’ stretta, con le quali condividere speranze, opportunità e sogni, senza il timore di non essere all’altezza di cambiare lo stato dell’arte delle cose, ovunque mai vi troverete.

 

Matteo Negro

Lettera agli associati

Milano, 24 dicembre 2015

Cari associati/e,

un altro anno è passato e la nostra Associazione ha proseguito il percorso iniziato nel 2013 con lo stesso spirito e la stessa tenacia che hanno contraddistinto i suoi fondatori.

Dall’inizio dell’anno accademico, 45 nuovi studenti e 5 Alumni sono diventati associati di nextPA, raggiungendo così l’Associazione un totale di 50 membri. Siamo felici di un simile risultato, che riteniamo sia testimonianza della continuità tra l’operato del precedente direttivo, in particolare Federica Bandera e Silvia Profeti,  e dell’attuale, nella condivisione dei medesimi valori e del medesimo spirito.

Con gli associati sono aumentati i contatti e le relazioni esterne dell’Associazione: nextPA è seguita da più di 900 persone su Facebook, ha circa 400 follower su Twitter e 120 connessioni su LinkedIn. La nostra Associazione è inoltre considerata un punto di riferimento in ambito universitario ed è vista con favore da numerose associazioni di professionisti operanti nel settore pubblico, dal no-profit al privato, quali Rena, ItaliaCamp, Secolo Urbano e Civicum.

Durante questo primo semestre abbiamo organizzato il primo evento dell’anno relativo all’importanza della pianificazione strategica nelle città metropolitane con il dott. Biraghi e il Vicesindaco Comincini. Abbiamo pubblicato circa 10 articoli tra il blog nextPA e il giornale “Tra i Leoni”, ampliato la newsletter, oggi ricevuta da ben 150 contatti con nuovi contenuti. Infine, abbiamo aggiornato lo Statuto e firmato l’Atto costitutivo che permetterà all’Associazione di essere fiscalmente riconosciuta dallo Stato.

Siamo intenzionati a migliorare sempre di più le attività offerte e realizzate da nextPA. La nostra volontà per il prossimo semestre è quella di creare maggiore coinvolgimento e partecipazione nelle attività dell’Associazione e nelle decisioni che verranno assunte dal CdA. Creeremo momenti di ritrovo in cui conoscerci meglio, socializzare e divertirci, rafforzando amicizie e creandone delle nuove. Cercheremo inoltre di migliorare e incrementare la produzione di articoli. Stabiliremo rapporti più efficaci per aver un contatto diretto tra gli associati e chi ricopre incarichi operativi. Vi renderemo più partecipi delle nostre scelte, quali ad esempio quelle su eventi e temi che saranno oggetto delle attività associative. Non sarà facile, ma confidiamo che la vostra presenza e il vostro stimolo siano continuamente presenti e certamente utili per continuare a operare con dedizione e serietà.

Sperando di fare sempre meglio nel prossimo futuro, vi salutiamo con affetto e riconoscenza e vi auguriamo di trascorrere delle buone feste con le persone a voi più care.

 

Matteo, Silvia, Eleonora, Antonio, Biagio, Vittorio e Valerio

il CdA di nextPA